Anno Record per gli Uffizi, Boom nel 2018 di visitatori e incassi

In questo gennaio di cifre e dati è tempo di bilanci anche per le Gallerie degli Uffizi, che nel 2018 registrano un vero e proprio boom di visitatori, ben 4.153.101 in tutto il complesso (6% in più rispetto all’anno precedente) e d’incassi, per un totale di 34.090.512 euro, un aumento pari al 50,5% rispetto al 2017. Nonostante una piccola flessione sul  singolo museo degli Uffizi (-0,20% di visitatori), dato che mantiene comunque stabile la Galleria tra i musei italiani più frequentati, significativi aumenti si registrano sul versante Palazzo Pitti (+25%) e Giardino di Boboli, scelto da ben 1.118.409 turisti e residenti fiorentini. Il successo del gruppo museale è dovuto a tanti fattori, primo tra i quali la nuova bigliettazione variabile in base al periodo dell’anno, che ha consentito di fatto di trasformare quella che prima era vista come “bassa stagione” in una “media stagione”. Trasformazione favorita anche dalle numerose mostre temporanee spalmate durante tutto l’anno, rivelandosi un ottimo incentivo per far leva su i periodi di visite meno frenetiche. Da sottolineare per importanza e intensità anche l’ingente produzione scientifica messa in campo dalle Gallerie degli Uffizi, con la bellezza di 6.566 pagine complessive di pubblicazioni, suddivise in 25 volumi. Un lavoro che ha interessato non solo la pubblicazione di volumi ad hoc, ma anche attività quotidiane legate allo studio e alla catalogazione, con un totale di 16.900 schede aggiunte. Significativo aumento anche per quanto riguarda le attività didattiche con 881 incontri per un totale di 19.669 persone, senza contare i 1.200 studenti che hanno preso parte al progetto di alternanza scuola-lavoro.
Grazie allo strepitoso successo sul fronte degli incassi, parte dei ricavi sono stati reinvestiti a favore di interventi di manutenzione straordinaria, come la pulizia e la messa in sicurezza dei bastioni di Palazzo Pitti, (intervento che non veniva eseguito da dopo la Seconda Guerra Mondiale), l’assunzione di nuovo personale, 94 in tutto i nuovi posti di lavoro, tra custodi, giardinieri, avvocati e tecnici, e l’acquisto di nuove opere, che tra donazioni ed interventi sul mercato dell’antiquariato, ha consentito a 64 opere di entrare a far parte della collezione delle Gallerie degli Uffizi. Tra le opere ricordiamo il dipinto di Johann Paul Schor, oggetto prossimamente di una mostra legata al carnevale, e il dipinto di Daniele da Volterra “Elia nel Deserto“, inserito dalla rivista Apollo Magazine come uno degli acquisti più importanti di tutto il 2018. Le “nuove acquisizioni” di opere, ma soprattutto di personale con il relativo aumento dei custodi, hanno consentito l’apertura di un numero maggiore di ambienti all’interno degli Uffizi e di Palazzo Pitti, consentendo al pubblico di ammirare ancor più capolavori, come all’interno delle nuove sale della Collezione Contini Bonacossi, insieme al riallestimento della nuova sala di Leonardo e di quella dedicata a Raffaello e Michelangelo.
Rimanendo sul trend positivo dei numeri, segnali di forte crescita si registrano infine anche dai profili social degli Uffizi, che su Instagram si qualifica come primo museo in Italia, grazie ai suoi 241.541 followers, superando anche il profilo del museo Peggy Guggenheim di Venezia, mentre su Twitter con 29.499 seguaci, si conferma come il terzo profilo al mondo per engagement.

Testo a cura di Simone Teschioni
©LeVentoNews.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...