Il connubio tra Animali e Moda nella mostra “Animalia Fashion” di Palazzo Pitti

Abiti, accessori, stoffe e ricami provenienti dal mondo dell’Alta Moda, ispirati agli animali e alla natura, questa la ricchezza che troviamo esposta nella mostra “Animalia Fashion” in programma fino al 5 maggio 2019 a Firenze, negli spazi del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti. Venti sale che grazie agli abiti esposti, consacrano Firenze come capitale e centro della moda, a partire dalla sfilata che si tenne nel 1948 nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, riproponendo in questa esposizione curata da Patricia Lurati, tutta una serie di capi prodotti negli ultimi dieci anni, dove la moda ambisce a fondersi con il carattere degli animali che hanno ispirato la fantasia degli stilisti. Ragni, cigni, conchiglie, ricci, pesci, coralli, pappagalli, farfalle, aragoste, serpenti e tanti altri, un confronto dettato anche da allusioni letterarie e simboliche, che hanno portato le più celebri case di moda e i maggiori stilisti emergenti a ridisegnare il loro personale giardino dell’Eden. Ogni sala della mostra è dedicata ad uno specifico animale, che troviamo qui rappresentato sia grazie ai prestiti provenienti dal Museo di Storia Naturale La Specola di Firenze, che attraverso opere d’arte come il dipinto “Leda e il Cigno” di Tintoretto, o anche attraverso illustrazioni provenienti da antichi testi.
L’esposizione come precisato dalla curatrice, si offre al visitatore senza didascalie. Una scelta ben precisa, operata insieme alla volontà di annullare il più possibile la presenza umana data dai manichini, permettendo così di evocare maggiormente il lato “animale” delle forme e dei dettagli, sapientemente tradotti dagli stilisti in preziosi e pregiati abiti.

Grazie ai prestiti degli abiti, provenienti direttamente dagli archivi delle case di moda come Christian Dior, Jean Paul Gaultier, Chanel, Saint Laurent, Roberto Cavalli, Prada Valentino, Salvatore Ferragamo, Emilio Pucci, Armani e tanti altri, nell’esposizione di questo grande bestiario tessile, centodieci sono in totale tra abiti e accessori, gli elementi presenti in mostra che risalgono dagli anni 2000 al più recente vestito firmato Dolce & Gabbana, proveniente dalla sfilata dell’8 dicembre di Milano. La mostra si identifica anche come la prima produzione del Museo della Moda e del Costume, esulando le opere, da quelle della collezione permanente. L’inaugurazione di “Animalia Fashion” coincide a Firenze anche con l’inizio della 95^ edizione di Pitti Uomo, manifestazione quest’anno dedicata alle delicate tematiche ambientali e alle produzioni eco sostenibili. Gli orari di visita per l’esposizione, che si presenta come un vero e proprio percorso di scoperta di un Museo di Storia Naturale, ma in questo caso con i vestiti al posto degli animali, sono dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:50.

Fotografie e Testo a cura di Simone Teschioni
©LeVentoNews.com

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