16.000 mq dedicati alla cultura, al via il nuovo Masterplan degli spazi culturali nel centro di Firenze

Una vera e propria riorganizzazione degli spazi culturali del centro storico di Firenze, quella presentata in mattinata dal Sindaco Dario Nardella, che vede protagonisti ben sei edifici, destinati a diventare nuovi luoghi della cultura fiorentina. Fortemente interessati da questa riorganizzazione sono le istituzioni del Gabinetto Vieusseux, la Fondazione Palazzo Strozzi, il Museo Novecento di Firenze e la Fondazione del tenore Andrea Bocelli che andrà ad inserirsi nel complesso di San Firenze, affiancando la Fondazione Zeffirelli. L’utilizzo delle sale dell’ex Tribunale di Firenze, il cui terzo piano sarà oggetto di bando per la concessione degli spazi per progetti di sviluppo delle arti performative, vede nello specifico per la Fondazione Bocelli e la Fondazione Zeffirelli la concessione gratuita dei locali, a fronte della manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi.
Il nuovo Gabinetto Viesseux sarà ospitato nel complesso di Santa Maria Novella, occupando una superficie totale di ben 3.000 metri quadrati, unificando così in un solo edificio non solo l’archivio, attualmente diviso in due sedi, ma anche l’ex “Sala Ferri” dedicata alle presentazioni e agli approfondimenti letterali. In funzione di questo spostamento,  grazie alla liberazione delle due sale al piano terra di Palazzo Strozzi, verranno ampliati gli spazi espositivi dedicati alla Fondazione diretta da Arturo Galansino, che beneficerà così di nuove aree da dedicare alle grandi mostre. Insieme al Gabinetto Viesseux nei luoghi di Santa Maria Novella, 4.000 mq saranno invece destinati al progetto “Social housing”, creando appartamenti assegnabili tramite bando, destinati a giovani coppie e famiglie in difficoltà economica.

Masterplan spazi culturali centro storico firenze

Interessati dal nuovo Masterplan degli spazi culturali nel centro storico di Firenze, che riguarda nel totale la bellezza di 16.000 mq, sono anche il Museo Novecento per cui verrà portata avanti nelle prossime settimane un’indagine conoscitiva di nuovi edifici adatti ad estenderne gli spazi espositivi, il Palazzo Corsini Suarez di via Maggio e infine l’ex Teatro dell’Oriuolo, situato nel’omonima via e attuale sede dell’Archivio Storico del Comune, al posto del quale troverà spazio il nuovo Teatro delle Arti Visive.

Testo a cura di Simone Teschioni
©LeVentoNews.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...