Apre al pubblico l’Archivio Capitolare della Basilica di San Lorenzo, 1300 anni di storia tra scritture, documenti e preziosi carteggi

Apre per la prima volta al pubblico lo storico Archivio Capitolare della Basilica di San Lorenzo, che racchiude al suo interno la bellezza di oltre 1300 anni di storia, tra registri parrocchiali, scritture e carteggi. Documenti di inestimabile valore come i registri dei debiti e dei crediti, che attestano la vita della Basilica e delle sue attività commerciali, oltre che religiose, accompagnati nel nuovo allestimento anche dai preziosi “registri delle anime”, dove troviamo riportati non solo il censimento delle persone del tempo, ma anche l’elenco delle professioni svolte all’epoca dai membri delle varie famiglie, permettendo così di tracciare un sottile “fil rouge” che collega nei secoli la realtà della parrocchia di San Lorenzo, con la storia degli appartenenti alla propria comunità religiosa.

Documenti in cui vanno a convergere le storie di tutte le persone che hanno vissuto la realtà di San Lorenzo“, così il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, che poi aggiunge, “la memoria non è una cosa qualsiasi per la Chiesa, perché la Chiesa vive allo stesso tempo di memoria e di speranza. Senza la prima non si può vivere nel presente e guardare nel futuro. La Chiesa è un realtà storica che grazie al mantenimento vivo di questi spazi, riesce a continuare a coltivare le proprie radici. L’archivio non è un luogo per soli studiosi, ma un luogo che ci permette di tenere viva la nostra identità come comunità ecclesiale. Ciò che troviamo dentro l’archivio sono atti che riguardano non solo la dimensione spirituale della realtà della Chiesa, ma tutte le dimensioni della vita, della società e dell’intera realtà cittadina.”

Offriremo nuovi servizi per i nostri visitatori, con l’apertura di un bookshop, di ambienti dedicati alla sosta per i visitatori, comprensivi di una nuova batteria di bagni, interessando gli spazi del cortile interno fino ai sotterranei, dove è in corso il recupero e il restauro dei locali dell’antica Compagnia delle Stimmate, destinati a iniziative varie come convegni, mostre ma anche attività religiose” dichiara Paolo Padoin, Presidente dell’Opera Medicea Laurenziana.

Grazie ad un’adeguata ricollocazione dei documenti su appositi scaffali in metallo, volta a favorire un’ottimale conservazione nel tempo dei carteggi e delle scritture che compongono la collezione dell’archivio, la nuova apertura degli spazi della Basilica di San Lorenzo, consentirà una più ampia consultazione dei testi da parte di ricercatori e studiosi, come il registro all’interno del quale è riportata la morte di Monna Lisa, datata 15 luglio 1542.
Archivio Capitolare della Basilica di San Lorenzo 4

Testo e fotografie a cura di Simone Teschioni
©LeVentoNews.com

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