Il Capolavoro di Giotto, la “Madonna di San Giorgio alla Costa”, in mostra al Museo dell’ Opera del Duomo di Firenze

Grazie al prestito temporaneo del Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte, troviamo in esposizione dal 10 febbraio 2018 presso il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, l’opera di Giotto raffigurante la Madonna di San Giorgio alla Costa, eseguita dal pittore intorno al 1295. Sulla tavola sono ancora visibili i segni del danneggiamento a seguito dell’attentato di 25 anni fa di via dei Georgofili di Firenze, che hanno causato delle lesioni sulla veste dell’angelo in alto a sinistra a seguito di una scheggia proveniente dall’esplosione avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993. L’opera citata nelle cronache dal Ghiberti e dal Vasari, torna così esposta al pubblico grazie alla richiesta all’Opera di Santa Maria del Fiore, dell’Arcivescovo Cardinale Giuseppe Betori che in occasione della presentazione della nuova esposizione è così intervenuto: “Una bella collaborazione da parte dell’ Opera del Duomo nei confronti della Diocesi, che avendo raccolto diverse opere d’arte dalle chiese che non possono più custodirle a causa delle condizioni di sicurezza e conservazione, che non sono più in grado di assicurare, ha bisogno di spazi in grado di proporre alla visione collettiva, queste opere di eccezionale bellezza“.

 

La Madonna di San Giorgio alla Costa è una delle grandi Maestà che si colloca tra la fine del ‘200 e l’inizio del ‘300. Il Museo dell’Opera del Duomo è davvero fortunato nel poter accogliere questo capolavoro durante il periodo di chiusura del Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte“. Così Timothy Verdon, direttore del Museo dell’Opera del Duomo, che ringraziando del prestito dell’opera, poi aggiunge: “Il momento in cui questo dipinto è stato realizzato, intorno al 1295, è precisamente il periodo in cui si da inizio alla costruzione della nuova Cattedrale. Se notiamo bene nell’opera, le decorazioni del trono della Vergine, corrispondono quasi esattamente allo stile che in quello stesso anno Arnolfo di Cambio incomincia a pensare per la nuova Cattedrale. La stessa forma di questa Madonna con bambino, verrà poi riproposta dallo stesso Arnolfo nella statua da lui realizzata per la porta d’ingresso del Duomo di Firenze“.

Testo a cura di © Simone Teschioni

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