Quantum of Music – “Concrete and Gold” Foo Fighters

Iniziamo subito con una precisazione, non utilizzerò un linguaggio forbito come solitamente richiesto in una rubrica. Parliamo di musica Rock e quindi un minimo di crudezza, non è richiesta, è dovuta. Seconda puntualizzazione, sono un grande fan dei Foo Fighters, quindi è probabile che sarò un tantino di parte. Cercherò comunque di essere obbiettivo il più possibile.
Il mese passato, precisamente il 15 Settembre, è uscito il loro nuovo album, nono dalla loro formazione nel ’94, intitolato “Concrete and Gold“, cioè asfalto e oro.

Niente più Butch Vig
I due album precedenti erano prodotti da Butch Vig, che nel ’91 aveva prodotto “Nevermind” de’ Nirvana (mica cazzi), ma questo disco cambia totalmente genere con Greg Kurstin. Infatti, il tono assunto da quasi tutti i brani di “Concrete and Gold” è molto più armonico e sofisticato rispetto al normale. Esempio calzante è la quarta traccia dell’album, The Sky Is A Neighbourhood, dove nel ritornello, dovete ascoltarlo per forza, troviamo un sound decisamente differente rispetto al solito, ma con lo stesso groove che contraddistingue i Foos. Ne nasce un disco decisamente elaborato. Diciamo che le anticipazioni destavano in me non poche preoccupazioni. Infatti, quando era uscito il singolo Run, avevo un po’ storto il naso. Che mi significa questa cosa alla The Prodigy? Avrebbero fatto un album così? Avrebbero snaturato così il loro genere? Per fortuna no e Run è l’unica canzone che non mi convince completamente di tutto l’album, anzi di tutti i 9 lavori in studio dei Foos. Tra le altre canzoni ce ne sono alcune veramente tranquille e altre invece più “allegre”. Come dice sempre Dave Grohl: il trucco per far divertire il pubblico è fare una canzone tranquilla e dopo una cazzuta.

A Rainy Sunday with Sir Paul
Per concludere parliamo della nona traccia del disco, sono 11 in totale. Sunday Rain, ha una formazione decisamente inusuale. Come prima cosa non canta Dave, ma Taylor Hawkins. Potreste pensare che Dave si sia seduto allo sgabello della batteria, ma no. I Foos hanno deciso di importunare sua maestà Paul McCartney. Cooooooosa??? Yes, Paul at the drums! A dire la verità suona una ritmica molto semplice, ma tutto il brano sembra risentire della sua influenza. Sia il testo che la musica sembrano infatti un pezzo brit-pop, un po’ Beatles; un po’ Oasis.

Concrete and Gold - Foo Figheters

Testo a cura di ©Johnny BlackBird

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