Gli Uffizi e il Territorio – Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi

Presentate ufficialmente al pubblico fiorentino, due delle ultime acquisizioni ad opera della Galleria degli Uffizi, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Gli Uffizi e il Territorio. Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi per due grandi complessi monastici”. L’esposizione, allestita presso la “Sala del Camino” degli Uffizi, permette di ammirare le due opere che hanno nel caso di Luca Giordano, anticipato gli affreschi all’interno della Cappella Corsini di Santa Maria del Carmine (1682), mentre per quanto riguarda Taddeo Mazzi, il lavoro preparatorio che ha portato all’elaborazione della pala, realizzata per la cappella dell’Antella presso il santuario di Monte Senario (1725-1726).
Un’acquisizione e una mostra dedicata che vogliono ribadire il rapporto profondo, che unisce il museo fiorentino al suo territorio, come parte del tessuto storico-artistico della città e dei suoi dintorni.
Le opere richiamano a grandi cicli decorativi, come il primo di Luca Giordano commissionato dalla famiglia Corsini al pittore, in occasione della canonizzazione dell’antenato della famiglia fiorentina. Il bozzetto che rappresenta l’ascesa al cielo del Santo, parte di una serie contenente altri due esemplari e considerato disperso, è stato acquistato dalla Galleria degli Uffizi nel 2016, a seguito della sua nuova apparizione sul mercato antiquariato in occasione della Biennale dell’Antiquariato del 2015.
Circa invece l’opera di Taddeo Mazzi, il lavoro preparatorio fa riferimento alla pala della cappella dedicata a Manetto dell’Antella, collocata all’interno del santuario di Monte Senario, del 1725 circa. Olio su tela, di recente acquisto da parte della Galleria degli Uffizi, mostra l’abilità del pittore settecentesco, nel trasporre la scena in cui Manetto dell’Antella, cede la carica generale dei Servi di Maria a Filippo Benizzi. Quest’opera che porta lo spettatore virtualmente fuori dalle mura fiorentine, pensando alla collocazione della pala, documenta attraverso la sua esposizione presso la Sala del Camino degli Uffizi, il legame che il pittore aveva con la corte del granduca Cosimo III e della figlia Anna Maria Luisa de’Medici, di cui è conservato un ritratto eseguito dallo stesso Taddeo Mazzi, presso Villa la Quiete di Castello, che ritrae l’Elettrice Palatina nelle vesti di Sant’Anna.
Così il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike D.Schmidt si è espresso sulle due opere in occasione dell’inaugurazione della mostra: “l’acquisizione di opere d’arte è compito essenziale di ogni museo vivo, che raccoglie le ricchezze artistiche delle civiltà del passato e del presente, da una parte ai fini della ricerca e dell’attualità della promozione culturale, dall’altra per comunicarne il senso più profondo ai visitatori”.
La mostra promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme alle Gallerie degli Uffizi, sarà visitabile dal 5 settembre al 15 ottobre, dal martedì alla domenica, dalle ore 8:15 alle ore 18:50. Il costo del biglietto varia dai 12,50 euro ai 6,25 euro per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni di età.

Testo a cura di ©Simone Teschioni

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